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TECNICA D'ATTACCO:

  • LA RINCORSA D'ATTACCO
  • ALCUNE RIFLESSIONI

 

 

rincorsa d'attacco.

Per spiegare bene la rincorsa d'attacco, Federico Bovio ha "usato" il video linkato qui sotto e tratto dal CD preso dal Corso di Lezione tenuto da Marco Paolini.

http://youtu.be/VqV_fmGWd-M

ecco il video che abbiamo selezionato, per spiegare la RINCORSA D'ATTACCO: 4 immagini con didascalia:

 

1 INIZIO RINCORSA tagliata

1 INIZIO DELLA RINCORSA
gamba sinistra avanti (dietro alla riga dei 3m)  
braccio destro avanti 
 
 
2 INIZIO STACCO tagliata
2 INIZIO DELLO STACCO
tallone destro a contatto con il terreno massima oscillazione delle braccia indietro
 
 
3 INIZIO DEL SALTO tagliata
3 INIZIO DEL SALTO  
con i piedi appena sollevati da terra, il braccio destro carico, con il gomito all'altezza dell'orecchio (sfilare il gomito all'altezza della spalla, vicino all'orecchio) 
 
 
4 SALTO VERSO MAX ELEVAZIONE tagliata
4 SALTO VERSO LA MAX ELEVAZIONE  
con gambe flesse e sciolte in vola

 

Dopo aver ricordato la RINCORSA D'ATTACCO, ora continuiamo con la lezione tecnica sull'ATTACCO; le informazioni sono state estrapolate da "La schiacciata e i colpi d'attacco" di Marco Paolini e Maurizio Moretti.

Essendo l'attacco un fondamentale difficile, ma decisivo per la vittoria finale e di gran presa motivazionale sui ragazzi giovani, bisogna inserire l'attacco fin dal minivolley; poichè il giovane atleta deve poter emulare i campioni, per insegnare l'attacco ai più giovani bisogna abbassare l'altezza della rete. E' sbagliato, a parere di Paolini M., arrabbiarsi con il giovane che sbaglia l'attacco e obbligarlo a non attaccare e insegnarli il palleggio in salto d'attacco per sostituire l'attacco, anzi bisogna spingere il giovane ad attaccare, magari mettendo come obbligo che il terzo colpo deve essere un tentativo di attacco (serve anche a spronare il giovane a utilizzare il secondo tocco per alzare...)

Per insegnare bene l'attacco, è utile separare la rincorsa, con i colpi d'attacco, poi periodicamente, unirli attraverso esercizi di sintesi.

Prima della rincorsa stessa, esiste la preparazione della rincorsa in base a quello che si fa prima, ovvero in base se si:

  • esce da una ricezione
  • esca da muro
  • esce dalla difesa di terzo di linea.

Dopo la rincorsa e aver caricato bene le braccia (lavoro sulla coordinazione del caricamente braccia-gambe, come spiegato nelle 4 figure e nel video), ci si avvicina al colpo sulla palla e ai colpi sulla palla; bisogna ricordare che nel caricamento del braccio d'attacco prima entra la spalla, il gomito e per ultima la mano, inoltre il braccio sinistro (per un destro) scende in modo naturale sul corpo, mentre il braccio destro scende in base ai vari tipi di attacco.

Alcuni spunti sull'attacco e sui colpi d'attacco:

ALLENARE IL GIOVANE A RICERCARE L'ATTACCO FORTE - ALTO - LUNGO  (verso le righe)

ALLENARE a COLPIRE la PALLA.

Esistono due grandi categoria di attacco: 

  1. colpi d'attacco fuori dal muro
  2. colpi d'attacco sulle mani del muro.

 

ALLENARE A VALUTARE ANTICIPATAMENTE LA TRAIETTORIA PER PRESENTARSI, PER ENTRARE BENE SULLA PALLA.

 

Fare la stessa rincorsa per l'

attacco in parallela:

  1. torsione del tronco in parallela
  2. tronco fermo, spalle ferme, lavoro solo di braccio

attacco in diagonale:

 

Bisogna: 

- insegnare che è meglio prendere una murata, che tirare out;

- insegnare a usare il muro a proprio vantaggio (sia mani-out, che usare il muro per rigiocarla)

  • insegnare la grande categoria dei mani-out: mani out verso l'esterno; mani out verso l'alto; spazzolata.
  • insegnare che, oltre al mani-out, nei colpi sul muro, vi è anche la palla appoggiata sul muro e poi rigiocata ...

- insegnare che il pallonetto è una variante tattica importante dell'attacco;

- insegnare anche il pallonetto da beach in mezzo al campo.

 

In campo femminile, merita un discorso a parte la FAST, inseriamo qui un mini-video che spiega bene il timing della fast di secondo tempo:

LA FAST