Parma, domenica 10 febbraio 2013:

 

 LO SPORT CLUB PARMA DOMINA C e 1DIV:

Serie CF: l'Ilma Mobili abbatte il San Martino in Rio

1 DIVF: SC e Stem continuano la lorcio marcia trionfale 

 

Bene le prime squadre della società che si confermano ai vertici dei rispettivi campionati: la serie C vince l'anticipo di Venerdì con il San Martino e mantiene i quattro punti di vantaggio sull'Alistar, Sc e Stem vincono con Fidenza e Aurora e rimangono prime e seconde in prima divisione, in attesa del derby di venerdì prossimo alla Renzo Del Chicca. 

Parte l'U13 mercoledì, che affronta l'Energy Corpus alla Renzo Del Chicca, nella seconda partita della seconda fase: vittoria per tre set a zero delle ragazze di mister Papotti. Faticano nel primo set, ma grazie ad un ottima Sara Popaz e alla bravissima Martina Strina (ex di turno) prevalgono; dal secondo set le ragazzine dello Sport Club Parma si sciolgono e non ce ne è più per nessuno. Danno segnali di miglioramento anche Caterina Russo, finalmente precisa e presente e Francesca Bossi, rientrata dopo settimane di malattie. Bene anche Giulia Gonnella in regia.

Mentre l'U13 vinceva, le brave ragazze dell'U14 di Daniela Marchesi si giocavano l'accesso alla finalissima a Traversetolo; come spesso accade, le atlete dell'SC partono alla grande e vincono il primo set. Nel secondo subiscono il ritorno costante del Traversetolo e perdono di misura, per poi sciogliersi e cedere nel terzo e quarto set della semifinale di andata. Il ritorno si è disputato due giorni dopo, venerdì 8 febbraio, alla palestra Romagnosi. Esattamente come all'andata l'SC PARMA parte forte e vince il set (con un 3-0 l'SC sarebbe passata, con un 3-1 si guadagnava il golden set, con tutti gli altri risultati era il Traversetolo a qualificarsi). Anche la prof Marchesi dalla tribuna spera nel ribaltamento del risultato dell'andata, anche nel secondo set le ragazzine della Daniela Marchesi partono avanti, poi battuta e ricezione cala vistosamente, il Traversetolo recupera e vince ai vantaggi. La partita praticamente finisce qui, infatti le giovani atlete non sono abituate a giocare "partite vere" (manca esperienza, facendo solo l'U14 e solo tre allenamenti alla settimana non si può pretendere di più da un gruppo molto bravo ma con pochi mezzi fisici e numericamente scarso) e nel terzo set il Traversetolo ha via libera. Peccato, perchè l'SC PARMA avrebbe avuto le cate in regola per arrivare in semifinale, anche l'accoppiamento l'aveva favorito evitando Energy e Coop, ossia le due formazioni più forti, ma questo risultato non deve scoraggiare le giovani atlete della società, che avranno tutto il tempo per crescere e divertirsi.

Se l'U14 ha subito la prima scofitta stagionale, non altrettanto si può dire per le due formazioni della prima divisione: lo Stem diella coppia Corsini-Marchesi gioca bene,  è decisamente cresciuto e a suon di vittorie si sta formando un gruppo solido, che a inizio anno non c'era: giovedì il tre a zero mai in discussione contro una forte Aurora, testimonia la forza della squadra, che sembra al momento essere l'unica a tenere testa alle giovani atlete dello Sport Club Parma di Bovio, che con tredici 3-0 consecutivi guidano la classifica con 7 lunghezze sullo Stem, 14 sulla Polisportiva Inzani e 15 sul Circolo Inzani; a 19 punti di distanza il gruppone di San Polo, Fidenza, Aurora, Traversetolo (sconfitte in settimana).

Le capoliste giovedì sono andate a Fidenza in gravi difficoltà: la regista Malpeli da tre settimane convive con uno stiramente che rallenta gli allenamenti e la obbliga a stringere i denti in partita, Avellone era stata male il giorno prima tanto da andare all'ospedale in mattina, Attolini e Nehme erano a casa con febbre, Pesare e Campanero per gravi problemi di stomaco erano rimaste a Parma. In queste condizioni non ci si poteva aspettare una partita brillante, ma le ragazze, dopo un primo set al di sopra delle righe, hanno saputo stringere i denti e recuperare il vantaggio di Fidenza del secondo parziale (27-25 dopo una partenza rallenata 1-8, con i due attacchi finali di Alice Massera) e respingere il rientro di Fidenza del terzo set (26-24 con due muri punto decisivi finali dell'opposta Camilla Facini). Brava Erika Conte, che ha sostituito ottimamente Nehme, dando in difesa una spinta straordinaria e andando in doppia cifra anche davanti. Ottima in fase cambio palla Betta, en servita da capita Malpeli. 

Ultima formazione della settimana a scendere in campo, come spesso accade, è la prima squadra sponsorizzata da ILMA MOBILI: la squadra del trio Marsigli-Ghirardi-Zannoni affronta un San Martino in crescita e che fa della battuta la sua arma in più; in settimana i tecnici avevano avvisato la squadra di tutto questo e infatti la partita ha mostrato un San Martino agguerrito e aggressivo dai 9 m, che mette subito in difficoltà l'SC; poi pianin pianino la capolista recupera (14 pari) prima dell'allungo decisivo: 25-18. Nel secondo set partono ancora Gallicani in regia, Marzolini opposta, Preti e Passani in banda, Zanichelli e Righelli al centro, sostituite nel giro dietro a Gorreri; l'SC ora domina e non ha problemi a chiudere il parziale. Nel terzo set mister Marsigli sostituisce una Passani poco incisiva in attacco con Chierici opposta, girando Marzolini in banda e inserisce al centro Ferri per Zanichelli. San Martino parte forte in battuta, come nel primo set e a suon di ace vola avanti. L'SC, pur non giocando la sua miglior partita è rava a non perdere la testa e a recuperare punto su punto; già a metà set c'è il sorpasso (4/5 punti di vantaggio); doppio cambio Fornaciari-Chezzi per Chierici-Gallicani, sembra andare tutto bene, ma il "giochino" si inceppa, alle reggiane entrano un paio di battute e il set si riapre, costringendo sul 24-23 Marsigli a rimandare in campo Gallicani-Chierici; l'ace di San Martino riporta in parità il parziale, ma sul 24 pari l'opposta reggiana sbaglia il servizio, va in battuta Gallicani e nel contrattacco parallela vincente di capitan Chierici che dà i tre punti alle ragazze del presidente Rivara.